Sconto in fattura con ATAG Italia: tutti i vantaggi

Sconto in fattura con ATAG Italia: tutti i vantaggi

L’attenzione nei confronti della riqualificazione energetica negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente e con il Decreto Rilancio entrato in vigore il 17 luglio 2020, il governo italiano ha dato un’ulteriore spinta a questa fase di transizione. Alla possibilità di utilizzare Ecobonus 65% e Superbonus 110% per riqualificare la propria abitazione o il proprio condominio, ottenendo un importante scontistica sugli interventi svolti, è stato aggiunto anche lo sconto in fattura per tutti i lavori detraibili.

Si tratta di un’importante opportunità, una modalità alternativa che consente all’utente di avere uno sconto applicato immediatamente in fattura invece che la detrazione fiscale sulll’Irpef di 5 o 10 anni in base all’incentivo usufruito.

Perché conviene?
Per il privato cittadino che sceglie di migliorare l’efficienza della propria abitazione sfruttando l’Ecobonus e il Superbonus, richiedere lo sconto in fattura significa non spendere quasi nulla per i lavori che vengono eseguiti, in quanto all’installatore può essere chiesto di scontare immediatamente un contributo di pari importo alla cifra di detrazione che spetta.

Su abitazioni e condomini ci sono tanti lavori che possono usufruire di questo ulteriore incentivo: miglioramento termico dell’edificio, lavori di riduzione del fabbisogno energetico, installazione di impianti solari fotovoltaici e solari termici, sostituzione impianti di riscaldamento, installazione di pompe di calore.

Come funziona la richiesta dello sconto in fattura?
Richiedere lo sconto in fattura in caso di sostituzione dell’impianto di riscaldamento è molto semplice, in quanto basterà incaricare di eseguire il lavoro un installatore certificato ATAG Italia, che svilupperà un preventivo sottoponendo al cliente. Una volta accettata e sottoscritta l’offerta verrà richiesta la consegna dei documenti necessari per far attivare la pratica.
Una volta terminati i lavori, grazie allo sconto in fattura l’utente dovrà pagare solamente gli oneri di attualizzazione e la differenza tra il prezzo totale e gli sconti usufruiti.