MCE 2022, un’occasione per presentare i nuovi prodotti

MCE 2022, un’occasione per presentare i nuovi prodotti

Prosegue MCE – Mostra Convegno Expocomfort, con una seconda giornata impegnativa, ma molto soddisfacente, anche grazie all’elevata affluenza e al grande interesse dimostrato dai visitatori.

È risultata vincente la scelta di coinvolgere i 30 CAT con cui collaboriamo, che abbiamo reso parte attiva del team ATAG Italia. Sono proprio gli stessi collaboratori a darci conferma: “L’opportunità che ci ha dato ATAG Italia è significativa e dimostra quanto l’azienda sia interessata ad una collaborazione concreta e proficua per entrambe le parti. Essere in fiera, in “divisa ATAG”, ci ha permesso di sentirci parte di un team e, allo stesso, tempo di incontrare e conoscere Clienti. Oltretutto le novità non mancano e, considerando la velocità con cui si evolve il mercato, essere sempre aggiornati sui prodotti e sulle tecnologie per noi è essenziale. Coltivare la collaborazione con l’azienda ci da una marcia in più e ci permette di presentarci al mercato con prodotti innovativi e di grande qualità, sempre adeguatamente formati.
Qualità e innovazione, del resto, sono alla base dell’intera attività di ATAG Italia, in costante ricerca di nuove soluzioni, sempre più accessibili e adeguate a rispondere alle richieste variegate del mercato.

Le novità e la voglia di migliorarsi, quindi, non mancano mai e i brevetti che si sono susseguiti nel tempo lo dimostrano. Così come lo testimonia anche lo stand che abbiamo allestito per MCE – Mostra Convegno Expocomfort, che quest’anno si allarga e raggiunge i 250 metri quadri.
Qui, un corner è dedicato alla principale novità presentata: la caldaia ATAG H2, ora disponibile con una miscela composta per il 30% da idrogeno e per il 70% da gas, ma pronta per il 100% idrogeno entro il 2025. Una tecnologia che fa un passo importante verso la sostenibilità, considerando che le emissioni di CO2, già con il modello esposto, sono abbattute di almeno il 10%. Da sottolineare il fatto che non si tratta di un prototipo, ma di un prodotto pronto per essere venduto e installato, tanto che tutte le nostre caldaie sono ormai predisposte per l’idrogeno.

ATAG H2 non è l’unico prodotto interessante che portiamo in fiera, soprattutto se si parla di sostenibilità e di energia rinnovabile. Le nuove pompe di calore JODO, ad esempio, sfruttano il gas refrigerante ecologico R32 e non richiedono la certificazione FGas per l’installazione. Sono pompe di calore idroniche reversibili aria/acqua pensate per il settore residenziale, che permettono di accedere a tutte le formule di incentivo fiscale.

Stanno riscuotendo successo anche le nostre soluzioni che integrano in modo efficace l’energia rinnovabile, come avviene con QSolar, un sistema termo solare autonomo a basamento, che sfrutta l’energia solare per il riscaldamento domestico oltre che per la produzione di acqua calda sanitaria. Ideale per nuove abitazioni o ristrutturazioni, si contraddistingue per la capacità di offrire un sistema ad alta efficienza ed integrato con i collettori solari JODO. Grazie ad un accumulo con capacità di 200 o 380 litri, poi, si presta anche per abitazioni con più bagni.

Parlare di energia rinnovabile, ci porta ad un altro interessante prodotto, JODO JH3, un sistema ibrido multi-energia, pensato per gli edifici residenziali. Il nome stesso ne esprime la natura, dato che il numero 3 riassume le fonti energetiche utilizzate, con la combinazione di una pompa di calore, un pannello sottovuoto e un sistema fotovoltaico. Una soluzione che assicura fino al 35% in più di efficienza stagionale e una riduzione delle emissioni di CO2 del 50%. La gestione, inoltre, è resa ottimale dal sistema di regolazione evoluto JODO VISION, che permette di monitorare temperatura ed umidità degli ambienti da remoto tramite App dedicata.

Non da meno l’offerta per l’alta potenza, tra cui sicuramente spicca il sistema modulare multi-energia ad altissima efficienza Hybrid One. Può essere utilizzato sia per il riscaldamento, che per la produzione di acqua calda sanitaria, estendendo i vantaggi dell’integrazione di più fonti rinnovabili anche ai sistemi centralizzati, su medio-alte temperature. La potenza va da 70 KW fino a 1,2 MW con i generatori a gas, mentre per le pompe si parte dai 25 KW. Un prodotto molto interessante soprattutto in contesti urbani, dove abbattere le emissioni imputabili alla climatizzazione dei grossi immobili, come i condomini, rappresenta una necessità sempre più evidente per una efficace lotta all’inquinamento e ai cambiamenti climatici.