MCE 2022, sostenibilità ed efficienza le parole d’ordine per il mercato della climatizzazione

MCE 2022, sostenibilità ed efficienza le parole d’ordine per il mercato della climatizzazione

MCE – Mostra Convegno Expocomfort è anche l’occasione per una riflessione sul mercato della climatizzazione, ormai sempre più contraddistinto da una costante e rapida evoluzione tecnologica. Uno dei principali motori di questo cambiamento è sicuramente rappresentato dalla necessità di trovare soluzioni sempre più sostenibili ed efficienti.
Una direzione chiara, sancita anche da un’evoluzione normativa che punta chiaramente a ridurre le emissioni di CO2, i consumi di fonti fossili e gli sprechi energetici. Oltretutto, anche l’utente finale stesso ha una sensibilità sempre maggiore verso il tema della sostenibilità ambientale, ricercando al contempo soluzioni che permettano di ridurre consumi e – quindi – i costi energetici.

Non si tratta certamente di tematiche nuove per noi di ATAG Italia, in quanto da sempre siamo impegnati nello sviluppo di prodotti sempre più efficienti, fin dall’invenzione della caldaia a condensazione nel 1980. Il nostro obiettivo rimane in ogni caso quello di trovare risposta alle nuove richieste del mercato, come ad esempio lo è ora la necessità di abbandonare il gas.
Si sta spingendo per la conversione all’elettrico e si è individuata nella pompa di calore una tecnologia essenziale per la decarbonizzazione dell’edilizia e per il raggiungimento degli obiettivi UE sulla sostenibilità. E anche in questo contesto, proprio come all’epoca, ATAG Italia offre al mercato soluzioni ad elevata efficienza e di altissima qualità, frutto di un percorso iniziato nel 2000 con l’invenzione del modulo termico e proseguita con il sistema ibrido ad alta potenza Hybrid One.
Scegliere una pompa di calore ATAG e JODO significa puntare su un generatore che sfrutta l’energia rinnovabile, oltretutto incentivabile attraverso tutti i meccanismi di detrazione fiscale al momento disponibili.

Le pompe di calore di ATAG Italia dispongono di un’elettronica di gestione avanzata, chiamata Zone Manager, e sono connesse mediante protocollo bus, che favorisce il collegamento anche tra più dispositivi e ne permette il controllo mediante apposita App. La termoregolazione, abbinata all’efficienza degli impianti, permette di ottenere i massimi risultati sia in termini di risparmio energetico, che di comfort interno. Le schede predisposte sull’impianto prevedono diversi parametri pre-impostati, che ne regolano anche il funzionamento nel caso di un sistema ibrido. In questo caso, ad esempio, si sceglie tra modalità di lavoro in alta efficienza o in economia, partendo dai costi impostati di energia elettrica e gas. La nostra tecnologia mette comunque la pompa al centro di ogni progetto, tanto che è sempre il “cervello” dell’intero sistema.

Tra le novità presenti in fiera c’è la pompa di calore JODO AIRP-MHP, che introduce un impianto di media potenza, che va dai 21 ai 32 kW. Si tratta di una pompa di calore idronica aria-acqua e che sfrutta il nuovo gas refrigerante R32 ecologico. Può essere utilizzata per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di ACS, in combinazione con un accumulo separato. Il suo funzionamento è garantito con temperature esterne che vanno da -20° a +48° gradi e la temperatura massima di mandata dell’impianto è di 60°.
Nel settore dell’alta potenza, però, la pompa di calore MHP è solo il punto di partenza, in quanto con i modelli HP, HP MAX e HP WMAX si raggiungono range superiori, fino ad un massimo di 315 kW. La presenza di più compressosi, in questo caso, ne permette una maggior modulazione e, quindi, riduce i consumi a parità di potenza.

Passando al settore residenziale, tra le varie soluzioni presenti in fiera, è possibile trovare la pompa di calore ATAG Energion M, sempre integrabile in un sistema ibrido e combinabile con pannelli solari termici o fotovoltaici, per realizzare una casa il più possibile ecologica. Questi sistemi, infatti, sono perfetti per le nuove costruzioni, ma anche nei casi di riqualificazione dell’esistente. La pompa di calore Energion M è molto compatta e facile da installare, composta da un modulo interno e unità esterna, con un collegamento di tipo idronico.
Anche questa pompa di calore è adatta per riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS. Si contraddistingue per un’elevata efficienza con COP >5 ed è la più silenziosa della sua classe, grazie allo studio di una nuova e particolare forma di ventola. Ricorrere alla sola pompa di calore, completamente elettrica, permette di azzerare le emissioni di CO2 prodotte in loco per la climatizzazione la produzione di acqua calda sanitaria in loco. Una scelta, in sostanza, che ci aiuta a rendere il nostro futuro più sostenibile.